Per la gioia del mio amico DannyBoy
Ricordate Daniele S., meglio conosciuto come DannyBoy, il pazzo del Carrello in Curva? Lo abbiamo rincontrato, ma stavolta per parlare di tutt’altro progetto, completamente web 2.0. Si tratta della nascita di un nuovo social network, myFlub.com, di cui DannyBoy è ideatore, produttore e curatore. Pur essendo agli inizi, il sito sembra ben avviato e ha poco da invidiare ai fratelli maggiori. DannyBoy ci ha rilasciato un’intervista in esclusiva – ovviamente in puro stile 2.0 – per parlarci della sua creatura. Proprio nel giorno in cui il garante per la privacy, Francesco Pizzetti, ha denunciato il “rischio derive da YouTube e social network”.
D: La cosa che più colpisce di te è che non sai stare fermo un secondo. Una ne fai e cento ne pensi…
R: Si è più forte di me, non ci posso fare niente. Mi affascina tutto quello che riguarda internet, tutto quello che aggrega. E così creo personaggi che spopolano in rete come DannyBoy, comunità virtuali e chi più ne ha, più ne metta.
D: Perché hai aperto un nuovo social network?
R: Molti penseranno: “di siti così ce sono tanti”. MyFlub è una mia nuova esperienza sul mondo del web. È stato aperto per dare spazio a tutti gli utenti che vogliono esprimere le proprie opinioni creando un blog, creare gallerie illimitate di foto e video, gestire il proprio calendario di eventi, personalizzare con vari temi il proprio profilo, ma soprattutto si ha una nuova gestione dei contatti. Chi ne possiede tanti può infatti catalogarli per gruppi in modo tale da non perderli.
D: Secondo il garante della privacy i social network e YouTube comportano uno scambio dati tra gli utenti non indifferente, una vera e propria deriva destinata a rimanere per sempre in rete. Parafrasando Sergio Maistrello, “la parte abitata della rete” è stata sempre soggetta a critiche di questo tipo. Qual è la tua opinione? In fondo tu sei uno di quelli che negli anni ha cercato di sfruttare al meglio le risorse del web...
R: Senza dubbio i social network, community e vari youtube hanno come obiettivo principale lo scambio di informazioni tra utenti, quindi relazionarsi con gli altri, far conoscere le proprie opinioni, i propri sentimenti, mettere a disposizione di altri informazioni oppure anche semplicemente cavolate. Ormai il fenomeno è incontrollabile perché in costante crescita giornaliera, nessuno sa come fermare o al limite diminuire questo flusso che invade la privacy. Personalmente sono diversi anni che sfrutto la rete, principalmente per esporre video, in tono minore anche foto, e con l’avvento di MySpace lo scambio di informazioni con utenti di tutto il mondo è stato inevitabile, ma anche voluto. L’importante, come in tutte le cose, è agire con intelligenza.
R: L’idea di creare una nuova community balenava nella mia mente già da tempo. Avevo pensato di integrarla nel sito iloveDannyBoy.com, ma sarebbe stata a tema e quindi legata solo al “fenomeno” web DannyBoy.
D: Quindi sarà una comunità vasta che punta ai grandi numeri, o rappresenterà un piccolo luogo di interazione per amici e conoscenti?
R: Come detto in precedenza all’inizio pensavo più ad una cosa ristretta, poi ho avuto la fortuna e la possibilità di creare quello che adesso è myFlub, un vero e proprio social network aperto a tutti, non solo agli amici del pianerottolo.
D: Ti occuperai in prima persona della veste grafica del sito?
R: Per ora essendo un social network internazionale è stata implementata solo la lingua inglese, ma non posso escludere in un futuro di poter inserire altre lingue, magari le principali: spagnolo, italiano e tedesco.
D: Tra i social network più in voga, myFlub a quale somiglia di più?
R: Come struttura di base si avvicina al classico MySpace, ma con qualche cambiamento a livello grafico e di gestione.

